In sintesi
- Una base decisionale conservata
- Nuovi fatti qualificati
- Ipotesi e soglie rivalutate
- Una nuova decisione, non una correzione retrospettiva
Partire dalla decisione originaria
La revisione recupera domanda, opzione scelta, alternative, ipotesi, rischi e condizioni. Senza questa base non è possibile distinguere un vero cambiamento da una reinterpretazione.
Qualificare che cosa è cambiato
Ogni nuovo fatto è collegato alla fonte, alla data e all’ipotesi che potrebbe modificare. Un segnale isolato non basta senza comprenderne la portata.
| Cambiamento | Domanda | Possibile effetto |
|---|---|---|
| Mercato | La domanda o la concorrenza è cambiata? | Valore dell’opzione |
| Capacità | Le risorse sono ancora disponibili? | Fattibilità e tempi |
| Economia | Prezzo, volume o costi sono cambiati? | Sostenibilità |
| Rischio | È emersa una nuova dipendenza? | Mitigazione o alternativa |
Formulare nuovamente le opzioni
Mantenere, adattare, accelerare, rallentare o interrompere sono opzioni distinte. La nuova decisione documenta il confronto e il motivo del cambiamento.
Gli spazi utili per questa domanda
Ogni link precisa il ruolo dello spazio. I collegamenti si basano solo sugli oggetti condivisi supportati e sugli scambi dimostrati nel dossier.
Domande frequenti
Una revisione implica che la decisione iniziale fosse sbagliata?
No. Una decisione può essere coerente con le informazioni disponibili e richiedere una revisione quando il contesto cambia.
Quali fatti meritano una revisione?
Quelli che modificano in modo sostanziale valore, fattibilità, rischio, risorse o soglie della scelta.
La strategia viene aggiornata automaticamente?
No. I segnali supportano una nuova analisi e una decisione umana documentata.